Il nuovo Decreto Sicurezza entrato in vigore il 31/12/2025 modifica l’articolo 115 del D.Lgs 81/2008 “Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto”.
Viene ri-sottolineata la gerarchia delle priorità: prima le misure di protezione collettiva (parapetti, reti di sicurezza), poi, se non sufficienti, si passa ai dispositivi di protezione individuali: i DPI Anticaduta diventano l’ultima risorsa, da utilizzare solo quando le altre opzioni non sono praticabili.
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| Articolo 115 – Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto | Articolo 115 – Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto |
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1. Nei lavori in quota qualora non siano state attuate misure di protezione collettiva come previsto all’articolo 111, comma 1, lettera a), è necessario che i lavoratori utilizzino idonei sistemi di protezione idonei per l’uso specifico composti da diversi elementi, non necessariamente presenti contemporaneamente, conformi alle norme tecniche, quali i seguenti: 2. Comma abrogato dall’art. 115 del D.lgs. 3 agosto 2009, n. 106 3. Il sistema di protezione deve essere assicurato, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali. 4. Nei lavori su pali il lavoratore deve essere munito di ramponi o mezzi equivalenti e di idoneo dispositivo anticaduta. |
1. Nei lavori in quota i sistemi di protezione collettiva a cui dare priorità rispetto ai sistemi di protezione individuale, come previsto all’articolo 111, comma 1, lettera a), in via prioritaria sono: 2. Qualora non sia stato possibile attuare quanto previsto al comma 1, e’ necessario che i lavoratori utilizzino sistemi di protezione individuale idonei per l’uso specifico quali: 3. Nella scelta dei sistemi di protezione individuale è prioritario procedere alla scelta dei sistemi di cui al comma 2, lettere a), b) e c), rispetto al sistema di cui alla lettera d) del medesimo comma 2. 4. I sistemi di cui al comma 2, costituiti da un dispositivo di presa del corpo e da un sistema di collegamento, devono essere assicurati a un punto di ancoraggio sicuro. 5. I sistemi di cui al comma 2, lettera c), devono rispettare quanto previsto all’articolo 111, comma 4, e all’articolo 116.» |
In poche parole, il principio della PREVENZIONE: bisogna impedire la caduta piuttosto che limitare i danni della caduta stessa.
⇒ i DPC proteggono tutti i lavoratori in un ambiente
⇒ i DPI proteggono solo il singolo lavoratore che li indossa
FOCUS SULLA GERARCHIA DEI DPI
Anche la scelta dei dispositivi anticaduta utilizzata non deve essere lasciata al caso: i sistemi di arresto caduta devono essere l’”ultima spiaggia”. Comprendere e utilizzare correttamente le terminologie “trattenuta”, “posizionamento sul lavoro” e “arresto caduta” è fondamentale per garantire la sicurezza degli operatori nei lavori in quota.
La giusta combinazione tra DPI (imbracatura e cordino) e punto di ancoraggio, infatti, è fondamentale per definire la situazione.

1) SISTEMI DI TRATTENUTA
Un sistema di trattenuta è progettato per impedire ai lavoratori di raggiungere il pericolo della caduta. L’obiettivo è di trattenere o limitare il movimento di un lavoratore in modo che non possa avvicinarsi al bordo abbastanza da cadere.
2) SISTEMI DI POSIZIONAMENTO SUL LAVORO

Il posizionamento sul lavoro permette all’operatore di lavorare con entrambe le mani libere mentre è sostenuto in modo sicuro. Questo sistema consente di lavorare in equilibrio e stabilità in una determinata posizione, senza rischio di caduta. È importante sottolineare che i sistemi di posizionamento non sono progettati per arrestare correttamente una caduta. Risulta quindi fondamentale che l’operatore completi il sistema di posizionamento con un adeguato sistema anticaduta.
3) SISTEMI DI ARRESTO CADUTA

Il sistema di arresto caduta non impedisce la caduta libera, semplicemente limita i danni nel caso l’operatore dovesse cadere. La sua funzione principale è quella di fermare la caduta limitando la forza d’impatto subita dall’operatore. Pertanto, è essenziale utilizzarlo in spazi sufficienti che consentano una caduta libera, affinché il sistema possa svolgere efficacemente il suo ruolo di mitigare le conseguenze di una caduta. Malgrado i sistemi di arresto, le conseguenze di una caduta sono spesso gravi.



