Sono usciti i dati relativi agli infortuni (mortali e non) accaduti in occasione di lavoro in Italia: facciamo di seguito un rapido confronto anno 2023 e anno 2024.
Le analisi tengono conto anche degli infortuni in itinere, ossia gli infortuni occorsi ai lavoratori durante il “normale percorso” di andata e ritorno casa lavoro, o che collega due luoghi di lavoro, o di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti, in mancanza di un servizio di mensa aziendale.
Infortuni con esito mortale
Il bilancio degli infortuni sul lavoro per il 2024 (esclusi gli studenti) in Italia risulta drammatico: 1.077 decessi, con un incremento di quasi il 5% rispetto ai 1.029 decessi registrati nel 2023.
Particolare allarme suscita l’aumento degli infortuni mortali in itinere, con un incremento di 41 decessi (+17%).

Per gli studenti sono state registrate 13 denunce mortali tra gennaio e dicembre 2024 contro le 12 dell’analogo periodo del 2023 (escluse dal grafico).
Settori Più Colpiti: Costruzioni, Trasporto e Manifattura
I dati settoriali mostrano una distribuzione marcata dei decessi:
- Costruzioni: 156 decessi
- Trasporto e Magazzinaggio: 111 decessi
- Attività Manifatturiere: 101 decessi
- Commercio: 58 decessi
La Regione Veneto ha evidenziato un trend in diminuzione
Gli infortuni mortali in Veneto sono passati da 100 (2023) a 78 (2024).

Parlando per colori, il Veneto risulta essere in zona Bianca: guardando la media nazionale, il Veneto ha un’incidenza infortunistica inferiore (infortuni mortali per milione di abitanti).
Alla fine del 2024 le regioni in zona rossa, ovvero con un’incidenza superiore a +25% rispetto alla media nazionale (pari a 34,1 morti sul lavoro ogni milione di lavoratori) sono: Basilicata, Valle d’Aosta, Umbria, Trentino Alto Adige, Campania, Sardegna e Sicilia.
In zona arancione: Molise, Calabria, Emilia Romagna e Puglia.
In zona gialla, cioè sotto la media nazionale: Abruzzo, Liguria, Lazio, Toscana, Lombardia, Piemonte e Friuli Venezia Giulia.
In zona bianca, ossia la zona in cui l’incidenza delle morti sul lavoro è la più bassa, sono presenti Veneto e Marche.
Infortuni 2024 in Italia: i numeri complessivi
Complessivamente i dati infortunistici in Italia sono i seguenti:
- nel 2023 gli infortuni totali sono 585.356 (491.165 in occasione di lavoro e 94.191 in itinere);
- nel 2024 gli infortuni totali sono 589.571 (490.725 in occasione di lavoro e 98.846 in itinere)

Parliamo complessivamente di quasi 600 mila infortuni all’anno.
Numeri che devono continuare a farci riflettere.



